Il mese di settembre ha delineato una fase di maggiore complessità sui mercati finanziari globali rispetto al recupero estivo, condizionata dalla rinnovata pressione sui rendimenti obbligazionari, dal rafforzamento del dollaro e dalla risalita delle quotazioni energetiche. La Federal Reserve ha ribadito un orientamento restrittivo, riaccendendo l'attenzione degli investitori sulla prospettiva di tassi d'interesse elevati più a lungo e inducendo a una più attenta valutazione sulla sostenibilità delle quotazioni azionarie.
In questo contesto, FS Quant Best Europe ha confermato un approccio dinamico e rigorosamente selettivo nell'ottimizzazione dell'asset allocation. Nel corso del mese la gestione ha ridotto le esposizioni a momentum globale, quantum computing e credito high yield, rafforzando contestualmente segmenti maggiormente coerenti con il nuovo scenario, tra cui biotech, tecnologia USA, Nasdaq, azionario cinese, obbligazionario governativo cinese e space economy. L'operatività già impostata per ottobre prosegue lungo questa direttrice, programmando ulteriori posizionamenti tattici su Nasdaq, biotech, bond cinesi e credito corporate euro a breve scadenza, finanziati mediante alleggerimenti su AT1, Regno Unito, Canada e Cina CSI300.
L'asset allocation complessiva mantiene un assetto diversificato tra equity globale e fattoriale, oro e titoli minerari auriferi, reddito fisso selezionato e liquidità residuale, con l'obiettivo prioritario di intercettare i trend strutturali più solidi preservando un rigoroso controllo della volatilità di portafoglio.